Istituzioni ed economia
L’Italia senza fissa dimora. 'Tutti Contano', quel che la politica non può non vedere
Il 26, 28 e 29 gennaio si è svolta, in 14 città metropolitane italiane, la Rilevazione sulle Persone Senza Dimora, iniziativa promossa dall'Istat e portata avanti dalla fio.PSD (Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora). Questa grande mappatura sociale è stata capace di coinvolgere organizzazioni,
Leggi tutto...La Direzione del PD, l’elefante nella stanza e perché Carlo Calenda ha ragione
L’applauditissimo discorso di Pina Picierno alla direzione del PD è stato giustamente molto rilanciato dai social. Si è trattato di un intervento di raro coraggio e di chiarezza, che ha messo finalmente in luce la preoccupante mancanza di pluralismo all’interno del partito,
Leggi tutto...Contabilità di un’esecuzione. L'omicidio di Saif Gheddafi certifica il fallimento della politica in Libia
L’esecuzione di Saif al-Islam Gheddafi non appartiene alla cronaca giudiziaria, ma alla contabilità politica. Non è il colpo di coda di una rivoluzione mai terminata, ma l’atto finale di una pulizia negoziale necessaria a stabilizzare definitivamente il nuovo ordine estrattivo libico.
Leggi tutto...Se il Novecento, com’è stato ormai detto e ridetto, ha sofferto di ipertrofia politico-ideologica, dal crollo del muro di Berlino in poi – la fine del secolo breve – abbiamo assistito alla liquefazione della modernità.
Leggi tutto...Bashar al-Assad non è caduto, ormai più di un anno fa, perché l’Occidente ha finalmente deciso di far valere i propri principi, né per un’improvvisa epifania di democrazia nel deserto. È caduto, molto più prosaicamente, perché i suoi padroni sono rimasti senza soldi e senza proiettili.
Leggi tutto...L’Argentina non è povera per mancanza di risorse o per incomprensioni dei mercati. È povera perché, spiegano Javier Milei e Federico Sturzenegger, per decenni il potere politico ha trattato la proprietà come una materia negoziabile: da ridiscutere, limitare, sospendere.
Leggi tutto...Artico nero. L’infrastruttura per l’impunità che minaccia l’Europa dopo l'accordo di Davos
Il sollievo che ha accolto il cosiddetto “Compromesso di Davos” tra Donald Trump e Mark Rutte è il sintomo di un sonnambulismo politico che rischia di essere fatale per l’ordine liberale europeo. C’è una colpevole illusione tra sedicenti pragmatisti e sovranisti
Leggi tutto...La teoria del ferro di cavallo è un modello teorico secondo cui gli estremi dello spettro politico – estrema destra ed estrema sinistra – non costituiscono gli opposti di un asse politico lineare, ma margini curvi che si avvicinano finendo per toccarsi,
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