Istituzioni ed economia
Il dibattito sollevato nel gruppo Facebook “Napoléon et les Chroniques de l'Empire” non è un semplice esercizio di immaginazione, ma una provocazione storiografica profonda: se il 18 giugno 1815 l’esito di Waterloo fosse stato favorevole a Napoleone, quale volto avrebbe l'Europa di oggi?
Leggi tutto...Tra qualche settimana il peggior governo della storia di Israele andrà probabilmente in pensione. Ciò cambierà verosimilmente molto per Israele a livello domestico, ma poco per i conflitti in corso, ad eccezione forse della Cisgiordania.
Leggi tutto...Ragionando di identità europea, tema che sarà sempre più decisivo per il futuro politico italiano e dell’intero Continente, è interessante fermarsi a riflettere con riguardo a chi o cosa, almeno negli ultimi decenni, abbia fatto di più per rafforzare il sentimento di appartenenza comune degli europei.
Leggi tutto...L'eredità del «No». Da New York a Kyiv, la lezione geopolitica di Dominique de Villepin.
Il 14 febbraio 2003, nell'aula del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, la diplomazia internazionale visse uno dei suoi momenti più alti e drammatici. A prendere la parola fu Dominique de Villepin, allora Ministro degli Esteri francese.
Leggi tutto...Le elezioni in Sassonia-Anhalt, stravinte dall’ultradestra, ci impongono soprattutto una cosa. Quella di non leggere questo evento, che è insieme storico e sconvolgente, con gli occhiali del Novecento, dell’antifascismo del Novecento e della sociologia del Novecento,
Leggi tutto...Obiettivo 1000. Verso un processo costituente europeo, a mille giorni dalle prossime elezioni
Il 9 settembre, dalle 9:30 alle 18:30, nell'Aula Calasso della Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza, il Movimento Europeo in Italia riunirà cento rappresentanti della società civile per lanciare "Obiettivo 1000", iniziativa che arriverà fino alle elezioni europee del 6-9 giugno 2029 - distanti dal 9 settembre esattamente 1000 giorni.
Leggi tutto...Il paradosso di Vannacci: la reazione funziona finché non diventa rivoluzione
Credo che le “proposte” emerse dal programma di Vannacci su diritti politici e civili paradossalmente non gli giovino in prospettiva elettorale, e che il più grave errore di Vannacci, ora, sarebbe quello di “fare sul serio”.
Leggi tutto...What if…? L’Italia politica e l’incapacità di prevedere le conseguenze delle scelte sbagliate
Nelle prime elezioni repubblicane italiane, quelle dell'aprile 1948, la Democrazia Cristiana di De Gasperi ottenne quasi il 48% dei consensi contro il 31% del Fronte Democratico Popolare, l'alleanza tra PCI e PSI guidata da Palmiro Togliatti e Pietro Nenni.
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