E se per Meloni la sconfitta di Orban e gli attacchi di Trump fossero un vantaggio?
Dopo sedici anni al potere, Viktor Orbán ha perso le elezioni parlamentari in Ungheria. Una svolta politica che appare storica, non solo per il Paese, ma probabilmente per l’intera Unione europea. La vittoria di Péter Magyar libera infatti l’Ue da un leader che ha usato il potere
Organizzazione mondiale delle democrazie, una ‘provocazione’ radicale sempre più necessaria
“Stati Uniti d’Europa e del Canada” e “Alleanza globale per la democrazia e lo stato di diritto” potrebbero essere i titoli di un aggiornamento necessario del principale progetto transnazionale dei Radicali.
Giorgia, stai perdendo l'onda? Più del referendum, pesa il navigare a vista
L'aura di imbattibilità di Giorgia Meloni come premier inscalfibile si sta tramutando in una spirale di fragilità che, prima di quel tardo pomeriggio di lunedì 23 marzo, in pochissimi avrebbero potuto immaginare.
Piantedosi, Salis, i cani da guardia della democrazia e i guardoni dei letti del Palazzo
Oggi la sfida tra stampa “patriottica” e stampa “democratica” – che sono le due forme uguali e contrarie di prostituzione politica della cosiddetta informazione indipendente – è concentrata sulle avventure erotico-politiche dell’onorevole Ilaria Salis e del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.









































