Istituzioni ed economia
È stata una giornata complicata, quella di ieri, per il premier ungherese Viktor Orban. Una vera e propria marea umana, quella del Budapest Pride, che quest’anno celebrava il suo trentesimo anniversario, ha infatti invaso le strade della capitale magiara, dando vita ad una sfilata colorata e festosa come non se ne era mai vista da quelle parti.
Leggi tutto...L’Italia è finita sotto osservazione a Bruxelles per l’evidente degrado dello Stato di diritto. Un recente rapporto pubblicato dalla Civil Liberties Union for Europe, insieme a una rete di 43 organizzazioni civiche, ha inserito il nostro Paese tra quelli che più sistematicamente stanno erodendo le garanzie democratiche.
Leggi tutto...Il dibattito internazionale sul futuro dell'Iran si concentra in queste ore su una questione fondamentale, ma probabilmente mal posta: il cambio di regime. Questo approccio suggerisce un'azione esterna o un'orchestrata transizione politica. Tuttavia, la realtà sul campo, le dinamiche interne e le lezioni della storia ci spingono a considerare una prospettiva diversa e più appropriata: quella del collasso del regime.
Leggi tutto...Il Medio Oriente del 2025 è un mosaico di crisi interconnesse che hanno raggiunto un punto di rottura. L'instabilità, un tempo latente, è oggi manifesta e diffusa, alimentata da due poli principali di tensione. Da un lato, la Repubblica Islamica dell'Iran proietta la sua influenza attraverso una rete di attori non-statali, dallo Yemen alla Siria e al Libano, e alimenta l'incertezza globale con le sue ambizioni nucleari.
Leggi tutto...La Weimar politica globale e la strategia sovranista della paralisi democratica
Un miliardario, con capacità immense di influenza sui social media, può - come ha fatto Elon Musk - contribuire direttamente a distorcere il voto popolare, convogliando un consenso fondato su una retorica falsa, a favore di un candidato; così è stato per Trump.
Leggi tutto...Mentre scriviamo – lunedì 9 giugno, ore 9 – ancora non sappiamo se i sì ai referendum promossi dalla CGIL arriveranno alla cifra di 12,3 milioni di voti (quelli raggiunti dal centro destra alle politiche del 2023), che il capogruppo dem a Palazzo Madama Francesco Boccia ha individuato come soglia minima per cantare vittoria e intimare un “avviso di sfratto” a Giorgia Meloni.
Leggi tutto...Le recenti notizie provenienti dalla Libia dipingono un quadro allarmante che sembra sfuggire, o essere colpevolmente ignorato, nella sua reale portata dalla politica italiana, troppo spesso ossessionata dall'esclusiva lente dell'immigrazione clandestina. Mentre a Tripoli
Leggi tutto...Dall'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca il 20 gennaio 2025, la sua politica estera non è stata una semplice una brutale correzione di rotta, ma un vero e proprio sisma che sta ridisegnando con violenza le fondamenta dell'ordine globale.
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