Istituzioni ed economia
La Pakistanizzazione dell’Iran. Come i Pasdaran hanno trasformato una teocrazia in un cartello militar-nucleare
C’è un errore di prospettiva che l’Occidente continua a commettere quando analizza la crisi della Repubblica Islamica dell’Iran: l’ostinazione a decifrare il sistema attraverso la lente della teocrazia khomeinista, scrutando lo stato di salute della Guida Suprema per dedurne le traiettorie future.
Leggi tutto...Un articolo del The Guardian con il titolo Wealth taxes key to saving the planet, says report rilancia il Rapporto sulla giustizia globale del World Inequality Lab, centro di ricerca internazionale dedicato allo studio delle disuguaglianze economiche, presentandolo come una grande visione per salvare il pianeta.
Leggi tutto...Tutta colpa dell’Europa. Il duetto Meloni-Orsini e le élite incapaci di verità
Che ieri la Presidente del Consiglio Meloni e quello di Confindustria Orsini abbiamo convenuto di – come di dice a Roma – “buttarla in caciara” addebitando vittimisticamente all’Ue le difficoltà dell’economia italiana dà la misura dell’evidente incapacità delle classi dirigenti nazionali, politiche e no, di esercitare un’effettiva capacità di governo, assumendone il peso con spirito di responsabilità e soprattutto di verità
Leggi tutto...Oltre la Nakba. Perché la sovranità si costruisce col realismo e non col vittimismo
L’anniversario della Nakba, che cade oggi, impone al dibattito pubblico una riflessione capace di superare gli schieramenti precostituiti per analizzare le vere radici di una crisi che è, prima di tutto, politica e istituzionale.
Leggi tutto...Come a suo tempo fecero notare in molti, Prevost ha scelto lo stesso nome pontificale del Papa della Rerum Novarum ("l'ultimo Leone"). Qualcuno, all'indomani dell'elezione, scrisse che c'era poco da stare allegri perché la Rerum Novarum
Leggi tutto...Il Cremlino non cerca una tregua: cerca di ridefinire il significato stesso della tregua. La proposta di sospendere le ostilità in coincidenza con il 9 maggio -
Leggi tutto...Un appello a Mattarella. Revochiamo per indegnità le onorificenze italiane ai gerarchi russi
Questa è la lettera che Giulio Manfredi, di Europa Radicale ha oggi inviato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Egregio Presidente della Repubblica, come militante radicale, a partire dal 2020, ho promosso, insieme ai miei compagni, una campagna per la revoca di tutte le onorificenze concesse dai governi italiani, a partire dal 2014 (prima aggressione della Federazione Russa all’Ucraina), a esponenti del regime di Vladimir Putin.
Leggi tutto...Il consolidamento di un blocco strategico sino-pakistano-iraniano lungo le coste del Mare Arabico e dello Stretto di Hormuz sta ridisegnando i rapporti di forza nell’Asia meridionale in modo più radicale di quanto molti abbiano finora compreso.
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