Diritto e libertà

10 Dicembre 2018

La rivolta dei gilet gialli è solo l’ultimo episodio di una forma di partecipazione alternativa alla gestione politica della cosa pubblica. Prima 'Podemos', poi la Brexit, l’attivismo via Web, la retorica legata al populismo, l’inseguimento dei sondaggi quotidiani e così via; sono tutte forme di partecipazione caratterizzate dalla sostituzione della mediazione che fa capo alla rappresentanza partitica.

06 Dicembre 2018

Ormai le due scuole di pensiero dominanti - pro e contro la legittima difesa 'assoluta' - sembrano essersi accomodate su un punto di caduta comune e intoccabile, che suona più o meno così: se una persona, dopo aver subito 38 furti, è costretto a barricarsi in un capannone armato, sparare e financo uccidere, quella è una sconfitta dello Stato. E per questo si deve scusare.

29 Ottobre 2018

Si è subito aperta un’interessante disputa dottrinaria sull’ordinanza della Corte Costituzionale che rinvia la decisione di un anno sulla questione di costituzionalità sollevata sull’articolo 580 del codice penale. I due presidenti emeriti Valerio Onida e Giovanni Maria Flick sostengono che l’assenza di precedenti per una decisione di questa natura non è casuale.

26 Ottobre 2018

Giorno di elezioni oggi in Irlanda. Oltre alle elezioni presidenziali, si tiene infatti il referendum costituzionale sulla blasfemia. Gli irlandesi saranno chiamati a decidere su un altro tema connesso alla religione. La Costituzione del 1937 prevede infatti che 'la pubblicazione o diffusione di materiale blasfemo, sedizioso o indecente è un reato punibile secondo la legge'.

24 Ottobre 2018

Tra i pochissimi partiti rumeni schieratisi apertamente contro il referendum sulle nozze gay c’è l’Unione Salva Romania (USR), un partito nato nel 2016 che grazie a circa il 9% dei voti rappresenta la terza forza politica del Paese. Abbiamo intervistato il suo leader, Dan Barna, 48 anni, vicepresidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati a Bucarest.

23 Ottobre 2018

La Lega e il Movimento 5 Stelle vengono spesso accusati di essere occasionalisti, movimenti organizzati per la conquista del potere, pronti a mutare obiettivi e metodi per conservare ed aumentare il consenso. Gli stessi Salvini e Di Maio si rappresentano come leader non ideologici, né di destra né di sinistra, sismografi delle turbolenze popolari contro le élite e i privilegi.

18 Ottobre 2018

Diceva Norberto Bobbio che la democrazia è il metodo per prendere decisioni collettive in cui valgono, almeno, queste due regole: tutti partecipano, direttamente o indirettamente, alle decisioni e le decisioni vengono prese a maggioranza solo dopo una libera discussione. A mio avviso, oggi la democrazia è a rischio perché le decisioni vengono prese in assenza di discussioni informate.

16 Ottobre 2018

Come si sottolinea sempre più di frequente nei giornali e nella pubblicistica di settore contemporanea, Lega e Movimento Cinque Stelle – e tutti i partiti e leader dell'internazionale nazionalpopulista – non sono partiti antidemocratici ma, al contrario, partiti antiliberali, perché le loro narrazioni vincenti assolutizzano il principio democratico a discapito di quello per l'appunto liberale.