Istituzioni ed economia

31 Gennaio 2020

Quando nell’aula dell’Europarlamento a Strasburgo è risuonata Auld Lang Syne (una canzone la cui storia è persino più europea di quanto possano immaginare i tanti Leavers che sicuramente se ne fanno vanto cantandola a Capodanno), si stava facendo sotto i nostri occhi un pezzo di storia che non sarà facile dimenticare.

27 Gennaio 2020

È certo che la battuta di arresto di Salvini in Emilia Romagna, che infrange il mito della sua “invincibilità”, rafforzerà la prospettiva del PD di Zingaretti e di Franceschini: quello dello svuotamento del M5S per auto-assimilazione populista in un bipolarismo ripristinato proprio dall’evaporazione del M5S.

21 Gennaio 2020

All’ultima rilevazione della BCE, l’Italia risultava l’unico Paese dell’eurozona ad avere un tasso di interesse medio sul debito più alto del tasso di crescita. La conseguenza principale di questo fatto viene chiamata effetto snowball: l’aumento del debito dovuto alla spesa in interessi non è neutralizzato dalla crescita. Potremmo descrivere le conseguenze di questo fatto come una politica di 'cannibalismo”'nei confronti del futuro.

16 Gennaio 2020

L’uscita del film Hammamet sugli ultimi giorni di Bettino Craxi e la contestuale celebrazione del ventennale della sua morte, ripropongono i conti tuttora aperti col fantasma del leader socialista. 

16 Gennaio 2020

Come è noto, alle ultime elezioni politiche in UK, i laburisti e i liberali hanno perso ma sono due sconfitte diverse. La sconfitta dei liberali, infatti, rappresenta la sconfitta “culturale” della Società Aperta nel tempo del populismo e del sovranismo trionfante. 

14 Gennaio 2020

L’invidia del pene era per Freud una tappa dello sviluppo e della differenziazione sessuale femminile. L’invidia del popolo, come qualche analista psico-politico potrebbe oggi agevolmente concludere, è invece una tappa della regressione e della omologazione politica democratica.

14 Gennaio 2020

Si rimane un po' perplessi di fronte al "pan-penalismo" e alla superficialità di chi liquida tutt'oggi Bettino Craxi come un latitante e e il craxismo come una forma spinta di edonismo arraffone di cui, va da sé, beneficiò la "casta" socialista – per dirla grillinamente – se non perfino il solo Craxi, a spese del popolo o, meglio, della gente, ovviamente parte lesa nel "grande furto" consumatosi durante la tarda Prima Repubblica.

13 Gennaio 2020

Salvini fa poco più che baciare i prosciutti e i sondaggi dicono che la Lega resta saldamente il primo partito. Com’é possibile? Molti sostengono, con fare snobisticamente rassegnato, che siamo un popolo di ignoranti. Per quanto ci sia del vero, non é questa la ragione del successo di Salvini.