Istituzioni ed economia
Sciopero per Gaza. Azione legittima, lo sciopero. Piaga dolorosa, Gaza. E tuttavia, si è pure osservato, non c’è forse dolore in Sudan, dove nel solo 2024, la guerra civile ha ucciso 15.000 persone, ne ha fatte sfollare alcuni milioni
Leggi tutto...Fine vita, l’Italia a due velocità
L’Italia del fine vita è un mosaico diseguale. Da nord a sud si alternano regioni che hanno scelto di regolamentare il suicidio medicalmente assistito, rendendo applicabili le indicazioni della Corte costituzionale, e altre che restano prigioniere dell’immobilismo politico.
Leggi tutto...I titoli dei principali gruppi internazionali del lusso, che per un decennio avevano incarnato il mito della crescita inarrestabile, oggi viaggiano ai minimi degli ultimi quindici anni.
Leggi tutto...La fine dell'era liberale? L'Occidente si ritira e le autocrazie riscrivono la storia
Le immagini provenienti dalla parata militare di Pechino per l'ottantesimo anniversario della vittoria sul fascismo e militarismo in Asia sono state un promemoria visivo che la storia non è solo un resoconto del passato, ma uno strumento potente nelle mani di chi detiene la narrativa del futuro.
Leggi tutto...La Calabria, avanguardia degli esclusi. Da minoranza concussa a maggioranza esemplare
Alexander Langer, il profeta dell'ambientalismo e del pacifismo italiano, lo aveva detto, negli anni 70, sulle pagine di Lotta Continua: le minoranze etniche e quelle sociali hanno dei legami precisi, esiste un nesso tra l'Alto Adige e Reggio Calabria, tra le proteste per l'Autonomia e la Rivolta contro uno Stato assente.
Leggi tutto...Affitti, tra miti e realtà. Perchè il mercato funziona e il rent control no
Un recente articolo pubblicato nel blog La bottega del Barbieri, che lo ha ripreso da Napoli Monitor, affronta la questione della casa criticando l’idea che costruire più abitazioni possa abbassare gli affitti e contestando i principi economici alla base della concorrenza.
Leggi tutto...Se non sappiamo con precisione quale sarà l’esito dell’incontro di oggi in Alaska tra i gemelli diversi dell’odio anti-occidentale e anti-europeo, sappiamo che sarà quello che le delegazioni russe e americane hanno già preparato nei dettagli e che probabilmente gli stati del G7 e i principali paesi europei già conoscono, che l’abbiano o meno avallato.
Leggi tutto...Pierre Lellouche, ex segretario di Stato prima agli Affari Europei, e poi al Commercio Estero sotto Sarkozy, in un editoriale su “Le Figaro” esamina la proposta di riconoscere lo Stato di Palestina e si domanda chi si possa ancora fidare della Francia e del suo presidente tuttofare; sono molte le critiche rivolte a Macron e vale la pena esaminarle.
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