Istituzioni ed economia

12 Giugno 2019

Il dibattito sul centro politico, che il riassetto del sistema dei partiti attorno a un blocco populista avrebbe reso sterile e deserto, rischia di fondarsi su un equivoco. Quello secondo cui un centro sociale esiste, per così dire, “in natura” in tutti i paesi sviluppati e non trova espressione politica per meri problemi di offerta, cioè per la debolezza dei partiti che dovrebbero rappresentarlo.

04 Giugno 2019

Capita ad alcuni di vivere sotto gli occhi eventi che restano nella Storia e che formano uno spartiacque. C'è un prima e c'è un dopo. Chiunque abbia un ricordo del 1989 sa che ha vissuto un anno irripetibile. Gorbachev, le rivoluzioni nei paesi dell'Est, la caduta del Muro di Berlino. Ma anche il 4 giugno, quello che in Italia chiamiamo Tiananmen, ma in Cina è descritto semplicemente come “4 giugno”. Ero uno studente del secondo anno d'università, convinto di diventare un diplomatico di carriera, e il 4 giugno 1989 cambiò la mia vita.

29 Maggio 2019

Fra le allucinazioni collettive oggi in voga vi è quella secondo cui l’Italia con Mussolini avrebbe conosciuto una felice parentesi economica fra i disastri delle due guerre mondiali. Il Duce sarebbe stato un lungimirante statista, che pose le basi di un moderno welfare state, pianificatore di opere pubbliche e di una virtuosa presenza statale nell’economia nazionale, tradito da un destino cinico e baro. Niente di più falso.

22 Maggio 2019

Secondo l’Economist  il 2019 sarà “l’anno dei vegani”. Cresce anno dopo anno il numero di persone che rinuncia alla carne e ai derivati animali, o magari soltanto alla prima, così come aumentano i cosiddetti “riduzionisti”, onnivori selettivi, ecc. Numeri da capogiro: negli ultimi dieci anni le persone che si identificano come vegane sono cresciute del 350% nel Regno Unito, del 400% in Portogallo, e del 600% negli Stati Uniti tra il 2014 e il 2017.

21 Maggio 2019



In un Paese con decine di milioni di elettori, come l'Italia, esiste una soglia magica del consenso elettorale: magica perché, come in certe favole, per le forze politiche che riescono a superarla si aprono scenari meravigliosi di forza, stabilità e potenza.

15 Maggio 2019

Le prossime elezioni europee rappresentano uno spartiacque epocale. Da più parti questa è una affermazione ripetuta e, in Italia, fa il paio con quella che attesta un parallelismo tra le europee alle porte e elezioni generali del 1948.

08 Maggio 2019

La nostalgia del Ventennio, la caccia ai rom o ai "ladri", le mascherate giustizialiste o garantiste sui casi di corruzione tentata, riuscita o malintesa: il materiale di questa campagna elettorale è doppiamente tossico.

04 Maggio 2019

"Ordine e disciplina" è da sempre la versione pubblica della violenza politica privata. È il teppismo che si fa potere. Lo squadrismo che si fa Stato. Il manganello che si fa legge. È la violenza che si fa ordine insorgendo dentro (e contro) il disordine violento, ma senza mutarne il segno.