Diritto e libertà

09 Aprile 2020

Il decreto con cui i ministri Di Maio, Speranza, Lamorgese e De Micheli hanno ieri chiuso i porti alle imbarcazioni delle ONG straniere e ai 150 naufraghi della Alan Kurdi è il topo morto che annuncia non l’arrivo, ma il dilagare incontrastato della peste politica sovranista nella sedicente roccaforte della “resistenza democratica”.

07 Aprile 2020

Una delle più odiose balle di questi strani e deprimenti giorni è quella del "modello italiano", quotidianamente rilanciata a media unificati (e con l'orgoglio dei cornuti, dovremmo dire). Perché, se è vero che giornali e TV straniere intervistano i nostri governanti, per capire a che punto sia la situazione nel Paese in cui l'epidemia è stata troppo a lungo fuori controllo, è anche vero che il lockdown, che non è un'invenzione italiana e neanche cinese, viene declinato in maniera diversa da Stato a Stato, con punti di caduta pratici diversissimi.

06 Aprile 2020

La propensione alla retorica, questa toppa che l’Italia malvissuta adibisce a rimedio bugiardo del proprio decoro civile sbrindellato, si manifesta in forma particolarmente detestabile nei modi di certo giornalismo. Non da oggi, è inutile precisarlo: ma oggi, nell’epopea delle quarantene, tanto più clamorosamente. Per capirsi, è il giornalismo assediato dall’urgenza di far cronaca sulle sue coraggiose fatiche durante la Grande Infezione.

06 Aprile 2020

C’è in giro un nemico mortale nelle società europee, un nemico giurato delle nostre libertà, del nostro benessere e della pace in cui viviamo. Non ce ne accorgiamo perché sta lavorando segretamente, corrodendo lo spirito dei padri fondatori dell’Unione con una virulenza peggiore di qualsiasi pandemia, e con una potenza superiore a quella di qualsiasi Stato: oggi come cento anni fa quel nemico ha il nome di “nazionalismo”.

01 Aprile 2020

Trovo nella rubrica delle lettere al Corriere (gli arresti domiciliari inducono simili perversioni) questa significativissima denuncia di Aldo Cazzullo: “La politica ha passato gennaio e febbraio a litigare sulla prescrizione, anziché preparare strutture e protocolli per l’emergenza”.

26 Marzo 2020


La richiesta di canoni, di codici e codicilli per misurare millimetricamente la prossimità consentita tra gli individui e l’agognata pretesa di specifiche e casistiche esasperate in calce ai divieti, come per normare ogni passo possibile all’esterno delle nostre case (con cagnolino al guinzaglio o meno), a cosa serve davvero?

25 Marzo 2020

Non esiste regime autoritario che non pretenda di imporsi spiegando ai sudditi il valore formativo delle privazioni cui essi sono sottoposti. Ed è esattamente ciò che ha fatto l’altra sera il presidente del Consiglio durante l’ennesima conferenza stampa, questo inguardabile spettacolino autocelebrativo che l’avvocato del popolo inscena davanti a un’opinione pubblica sequestrata e con l’attività del Parlamento della Repubblica in dismissione.

24 Marzo 2020

C’è un aspetto nelle vicende negazioniste dell’emergenza coronavirus che merita riflessione. È quello magistralmente incarnato dall’On. Vittorio Sgarbi, rappresentante del popolo non solo in parlamento, ma anche sul web. Sgarbi ha iniziato a esprimere critiche verso le misure di contenimento sostenendo una serie di falsità che per un certo periodo sono circolate sul virus: è poco più dell’influenza, non è letale, si disattiva col calore di un tè e così via.