Diritto e libertà

20 Novembre 2020

La terza e ultima delle periodizzazioni storiche presentate nella prima parte della rapida carrellata sui trent’anni che ci separano dalla caduta del Muro è la fase della rivolta “anti-sistema” e del populismo come ideologia di potere. Durata circa un decennio, incontra il suo primo e fondamentale punto di rottura con la crisi del covid-19 che, a circa un anno di distanza, è diventata palesemente anche una crisi del modello di Stato liberal-democratico.

20 Novembre 2020

La propaganda sicuritaria sui respingimenti, sui porti chiusi, sulla difesa dei confini, è sempre accompagnata dall’argomento ipocritamente compensativo secondo cui bisogna “aiutarli a casa loro”. Ma è solo chiacchiera, appunto ipocrita.

16 Novembre 2020

L’eccezionalismo è la malattia senile del populismo che identifica nella “normalità” della routine burocratica-amministrativa dello Stato e dei suoi apparati nazionali e locali il brodo primordiale del malaffare e della Casta e quindi teorizza la necessità di sfasciare tutto e sostituire il corpo marcio della Repubblica con homines novi e possibilmente eroici e eccezionali per statura professionale e morale.

09 Novembre 2020

A pensare che gli anniversari servono a poco, se non a dare occasione agli scribacchini seriali di esercitare la propria vocazione, non si andrebbe tanto lontano dalla verità. Nel tempo accelerato in cui viviamo, informazioni ed eventi scorrono al fast forward, rendendo celebrazioni e ricorrenze poco più di una nota – o un post – a margine.

09 Novembre 2020

La Lettera Enciclica “Fratelli tutti” di Papa Francesco non è semplicemente politico-sociale, è una enciclica propriamente etica. C’è in essa una complessa analisi del valore dell’identità nazionale e culturale: il bersaglio polemico e la categoria del “muro”, quello dei cuori e quello tra i territori. Se l'identità di potere e nazionale, infatti, diviene oppressiva porta ad una omogeneizzazione delle differenze, ad una svalutazione dei diversi, funzionale alla cultura dominante, allo status quo.

02 Novembre 2020

La pandemia ha senza dubbio esasperato gli aspetti più negativi della globalizzazione. Finanza speculativa e concentrazione del potere economico in pochi colossi, per lo più digitali. Sospensione delle attività produttive e dell'economia reale. Google ormai spia le nostre esistenze e sarebbe felice di sostituire gli insegnanti di tutto il mondo con degli avatar digitali. E ci arriveremo presto, senza la resistenza della società civile e un ritorno al diritto che sospenda uno stato d'eccezione permanente.

28 Ottobre 2020

Da oltre un anno avevo in mente di scrivere qualcosa sul ruolo politico che ha la nostra relazione con i tre assi del tempo (passato, presente e soprattutto futuro). Ora che mi sono deciso a portare a termine il compito come una necessità politicamente imprescindibile, anche in conseguenza della pandemia e dei suoi effetti, mi rendo conto che il tema è già stato indagato, con maggiore profondità e forse originalità, da storici, filosofi e sindacalisti.

16 Ottobre 2020

È in corso da alcuni giorni a Milano il processo d'appello sul caso del soldato della guardia nazionale ucraina Vitaliy Markiv, condannato in primo grado a Pavia per l’omicidio di Andy Rocchelli, fotoreporter italiano, morto il 24 maggio 2014 nella zona dell'Ucraina allora occupata da separatisti filorussi insieme Andrej Mironov, dissidente russo ed attivista per i diritti umani.