Diritto e libertà

22 Luglio 2019

La morte di Francesco Saverio Borrelli coincide con il trionfo della dottrina di “Mani Pulite”, cioè del “processo al Palazzo” non solo come metafora, ma come programma politico e espediente trasformistico. Il "popolismo giudiziario" è stato il precursore morale e ideologico dell’o-ne-stà e del populismo, prima politico e poi antipolitico, delle opposizioni di ogni colore.

16 Luglio 2019

Per alcuni, non per chi scrive, giustizia è fatta: secondo la corte d’assise di Pavia, il soldato italo-ucraino Vitaly Markiv (della guardia nazionale, equiparabile ai carabinieri) è colpevole di avere contribuito all’omicidio del fotoreporter Andrea Rocchelli e del giornalista e interprete Andrej Mironov, dissidente russo, il 24 maggio 2014 a Sloviansk, in Ucraina orientale.

05 Luglio 2019

I nostri governanti esultano per gli ultimi dati economici dell’Istat; Salvini ha inoltre, appena una settimana fa, annunciato festante di aver trovato i 15 miliardi per la flat tax e il dynamic duo dei cinguettii leghisti (Borghi&Bagnai) e molti altri esponenti del Carroccio nazionale si stanno rallegrando per la nomina dei vertici europei...

05 Luglio 2019

Dopo l’11 settembre del 2001 l’Occidente si è dolorosamente svegliato dal sonno dogmatico e dalla fiducia stolidamente storicista nell’ordine del mondo sancito dal crollo del Muro. Il terrorismo islamico si presentava come una sfida esistenziale al modello occidentale e quasi subito numerosi intellettuali (in Italia, su tutti, Oriana Fallaci), ravvisarono nell’atipico imperialismo della umma islamista un progetto di dominio politico e religioso. 

03 Luglio 2019

“...a prescindere dal corso delle indagini e dalle iniziative ad esse conseguenti". Questa proposizione, sospesa fra l’allusivo e il burocratico, e forse, perché intenda chi deve, burocraticamente allusiva o allusivamente burocratica, si legge in una nota, redatta martedì dalla “Giunta Esecutiva dell’Associazione Nazionale Magistrati”.  “Organo”, a sua volta, di debordante sussiego nomenclatorio, liminare alla vanità.

28 Giugno 2019

La questione della Sea Watch, su cui Salvini continua in modo lugubre a speculare e torna a estrarre consenso sulla pelle di quarantadue poveracci, e Conte invoca sgangheratamente, secondo le peggiori tradizioni italiane, l'intervento della magistratura è, in realtà, l'apogeo di una danza macabra che va avanti da anni e che è diventato il vero “movimento” della politica italiana.

26 Giugno 2019

Ha ragione il Governo italiano, cioè, il Ministro Salvini, o la Sea Watch 3, dopo la decisione di ieri pronunciata dalla CEDU? 'Ragione', significa diritto; diritto, legittimità dell’azione di Governo e del suo rifiuto di aprire i porti anche a quell’imbarcazione. Il Ministro Salvini ha dichiarato trattarsi di 'saggia decisione'. Saggio, probabilmente, sarebbe stato leggere il provvedimento.

25 Giugno 2019

A parte la solita canaglia (s)fascista, pronta ad attaccare – dal basso di un identitarismo da operetta – ogni gesto inteso “per gli stranieri”, come se, per altro, tra le 500 persone dello stabile romano “illuminate” qualche giorno addietro dal Cardinale polacco non ci fossero anche tante famiglie italiane, così declassate – dalla narrazione sovranista – a diverse e apolidi solo perché povere.