Diritto e libertà

09 Dicembre 2019

Ancora una volta l’articolo di Caselli sull’Huffington Post è interessante. In estrema sintesi, Caselli pensa che abolire la prescrizione non basti e che occorra abolire il grado di appello perché, secondo lui, l’Italia sarebbe un’anomalia rispetto agli altri paesi di democrazia occidentale.

27 Novembre 2019

Anche questa, come tutte, ormai, è un’indagine ad intensità variabile. C’è e non c’è. Può mordere e carezzare, carezzare e poi mordere. Può impennarsi, può giacere. Può librarsi nell’incertezza o stagliarsi nella verità. Può lanciare il sasso e poi nascondere la mano. Può vivere o morire. Può fare quello che vuole. 
Se serve, verrà archiviata. Oppure, come con Consip, aleggerà nel “tempo senza ritorno”.

18 Novembre 2019

L’obbligatorietà dell’azione penale non è solo un feticcio giudiziario, una presunzione di onnipotenza per una macchina (quella della giustizia) che, come tutte le cose umane, ha risorse scarse e finite e rivendica una capacità infinità di iniziativa e di forza, e dunque di potere. L’obbligatorietà dell’azione penale, in un senso più lato e meno tecnico, è anche un feticcio politico.

11 Novembre 2019

Le minacce non sono tutte uguali e non basta una generica motivazione ideologica ad assimilare i casi e le vittime della violenza politica. Liliana Segre è il solo senatore a vita nominato dal Capo dello Stato (che non sia mai stato un esponente politico o una personalità di governo) a dovere girare, a 90 anni, scortata dai carabinieri. Non accade ai suoi colleghi Piano, Cattaneo e Rubbia. 

07 Novembre 2019

Svetlana Aleksievich, scrittrice ucraino-bielorussa, premio Nobel per la letteratura 2015, in un capitolo del suo toccante libro, Preghiera per Černobyl', si interroga sul significato di una tragedia, quella di Chornobyl, che rappresenta tuttora un enorme buco nero dai profondi risvolti sociali ed etici.

06 Novembre 2019

Ruini è stato in fondo un Don Camillo sopravvalutato da molti suoi “autori” che lo elevavano a “personaggio”, ingigantendone la grandezza. Non ha la statura disperata e tragica di Ratzinger. Non è un’alternativa tradizionalista alla Chiesa eclettica di Bergoglio, la sola fattualmente cattolica, cioè universale. È solo il potente cappellano di un conformismo sessuofobico e reazionario, che finisce la sua carriera glorificando i fake del catto-bigottismo, la santità di Padre Pio e la barbarica devozione di Salvini.

04 Novembre 2019

Il governo compie 60 giorni e la storia del cavalier Agilulfo festeggia 60 anni: è una coincidenza ghiotta per riflettere sullo stato delle cose, in Italia e in Europa. Ma chi era Agilulfo, si chiederanno i troppi che non hanno letto Italo Calvino? Per chi non ha mai aperto “Il cavaliere inesistente”, Agilulfo era un paladino, tenuto in vita da una corazza scintillante e da un maniacale rispetto del cerimoniale cavalleresco: alzando il suo elmo in realtà non c’era nessuno dentro la corazza. 

31 Ottobre 2019

Ieri il Senato ha istituito la “Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza” su proposta della senatrice Liliana Segre, superstite di Auschwitz e tuttora, per il suo impegno di testimone della Shoah, uno dei bersagli privilegiati dell’hate speech digitale.