Istituzioni ed economia

27 Gennaio 2015

La vecchietta in piazza Omonia, avvolta nella bandiera di Syriza, giura che passava per caso, si è fermata a guardare, si è fatta largo tra la folla e alla fine si è messa pure a cantare. "Mai votato Tsipras ma chissà che davvero non riesca a cambiare qualcosa". Insieme a lei gente entusiasta che si sgolava, sorrideva, abbracci e pacche sulle spalle. Tutti sotto il palco del giovane leader della Sinistra radicale, all'ultimo comizio prima delle elezioni.

27 Gennaio 2015

Chi ha letto i libri o segue la serie televisiva di "House of Cards" non può non apprezzare gli intrighi, le strategie e i giochetti di palazzo. Oggi la realtà politica nostrana ci offre proprio questo, un panorama ai limiti di un thriller politico. Ovviamente ci si riferisce al percorso che porterà all'elezione del Presidente della Repubblica, un susseguirsi di nomi, di ipotesi, di tattiche e di numeri, Patto del Nazareno sì, Patto del Nazareno no. Insomma pane per i retroscenisti.

27 Gennaio 2015

Tra l'elogio della democrazia ateniese da parte di Pericle e la distruzione della stessa da parte di Alcibiade, che spinse la città ad un'invasione suicida della Sicilia, passarono solo 16 anni. È quindi tristemente ironico che dalla nascita dell'euro alla vittoria del programma populista di Tsipras sia passato più o meno lo stesso tempo. Anni in cui il populismo – non certo inventato da Syriza – ha gettato la Grecia in una crisi economica gravissima.

26 Gennaio 2015

Prima considerazione. Bisogna smettere di vivere emotivamente i cambi di governo delle democrazie. Con Alexis Tsipras non è arrivato né Gesù Cristo né Stalin, ma uno che ha detto ad un terzo abbondante degli elettori greci quello che questi volevano sentirsi dire, senza coerenza delle sue ricette e come se non ci fosse un domani. Ma quando Tsipras smetterà i panni del candidato e assumerà quelli del governante, la realtà che avrà di fronte sarà molto più cruda di quella che ha raccontato con buona retorica agli elettori.

26 Gennaio 2015

Il netto successo della sinistra radicale del partito Syriza di Tsipras alle elezioni per il rinnovo del parlamento greco deve far suonare una sveglia nella politica continentale e mette i leader europei di fronte a scelte politiche importanti. Intendiamoci, il cambio della guardia ad Atene modifica la politica greca verso l'Europa più in termini di toni e di intensità che in termini qualitativi e di principio. 

23 Gennaio 2015

Sono bastate poche ore perché nell'opinione pubblica più ingenuamente confidente negli effetti del bazooka messo in campo dalla BCE iniziassero a farsi spazio ragionevoli dubbi non solo sulla ripartizione dei benefici e dei costi del quantitative easing - che non è affatto detto premi l'Italia - ma anche sul significato politico di questa apparente "rottura" della camicia di forza imposta dalla Bundesbank all'Eurotower.

22 Gennaio 2015

Antonio Martino e Pietro Ichino sarebbero degli ottimi presidenti della Repubblica. Un liberale classico il primo, un riformista il secondo, accomunati da alcuni tratti preziosi: la cristallina onestà intellettuale e materiale, la robustezza culturale e politica, il coraggio delle idee difficili. Vengono da mondi agli antipodi e se qualcuno ha camminato per avvicinarsi all'altro, quello è stato Ichino.

21 Gennaio 2015

Nella politica italiana tutto quello che avviene sembra sempre "per sempre" ed è un curioso paradosso perché, se c'è una regola, è che tutti i fenomeni, a partire dai più grandi, hanno un ciclo di vita brevissimo e finiscono per uscire dalla cronaca molto prima di passare alla storia. Del berlusconismo vincente si pretendeva un crisma di eternità e ne è sopravvissuto un simulacro triste.