Istituzioni ed economia

11 Febbraio 2014

Altro che scoop! Dovremmo parlare del segreto di Pulcinella di Alain Friedman e di RCS. Abbiamo passato in rassegna i giornali della calda estate del 2011, quella in cui si è palesata in modo inequivocabile la situazione di emergenza per gli equilibri finanziari dell'Italia. Il nome di Mario Monti come sostituto di Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi appariva pubblicamente e tranquillamente già dal 1 agosto 2011, con una naturalità che fa ritenere che il nome circolasse ormai da settimane tra gli addetti ai lavori.

06 Febbraio 2014

Ieri ha destato scalpore la notizia, apparsa prima sul Financial Times e poi diffusa da molti media italiani, secondo cui la nostra Corte dei Conti starebbe meditando sulla possibilità di citare in giudizio le principali agenzie di rating, colpevoli, a suo giudizio, di aver declassato il debito sovrano dell'Italia nel 2011 senza tenere conto adeguatamente del patrimonio artistico e culturale del bel paese.

05 Febbraio 2014

Come accade da millenni, i troiani se la prendono con Cassandra, l'unica che invitò il popolo a non fidarsi del dono che i greci lasciarono alle porte della città.
L'inchiesta giudiziaria contabile della Corte dei Conti contro le agenzie di rating per il declassamento del debito pubblico italiano del 2011 (confermata poco fa dal procuratore regionale del Lazio Raffaele De Dominicis) è insensata e pericolosa.

03 Febbraio 2014

Un sussulto dell'Unione europea è indispensabile. Per non consegnare nuovamente l'Europa a persone "ragionevoli" che, sognando una nuova Yalta, hanno già decretato che gli Ucraini hanno solo il diritto di abbandonare gli ideali dello stato di diritto, della libertà e della democrazia e di sottomettersi a un modello di una dittatura camuffata con delle "pezze" democratiche.

26 Gennaio 2014

Il nostro governo qualche settimana fa ha attribuito la riduzione dello spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi alle politiche di stabilità e ai provvedimenti assunti in questi mesi in Italia. L’opinione prevalente tra gli «addetti ai lavori», però, è un po' diversa: la riduzione dello spread era ed è soprattutto merito degli interventi della BCE e delle dichiarazioni di Draghi. C'entrano poco le larghe intese nostrane e l'impegno a mantenere la stabilità più o meno formale dei conti pubblici.

24 Gennaio 2014

Con un accorgimento, l'Italicum può avere gli stessi effetti sistemici (assicurare cioè una maggioranza certa), ma rispondere maggiormente alle esigenze degli elettori di scegliere i propri rappresentanti. Non è il sistema che preferiamo (restiamo uninominalisti convinti), ma è un tentativo di migliorare l'impianto della legge in campo, quella sulla quale c'è un accordo di massima tra le principali forze politiche. Per evitare però che la tenuta dell'accordo prevalga su qualsiasi considerazione di merito, è necessario che l'Italicum superi la sua ambiguità principale: la predeterminazione quasi totale degli eletti. Vediamo come si può migliorare.

23 Gennaio 2014

L'Italicum consegue senza dubbio un obiettivo importante, assicura cioè una maggioranza certa a chi vince le elezioni. Prevedendo un eventuale turno di ballottaggio, aumenta il grado di legittimità democratica del premio di maggioranza. Ma la proposta di legge elettorale avanzata da Matteo Renzi e Silvio Berlusconi ha un vulnus enorme: concede addirittura meno libertà agli elettori di determinare gli eletti rispetto al Porcellum.

22 Gennaio 2014

Tempo di previsione per il Fondo Monetario Internazionale: secondo il World Economic Outlook appena pubblicato, la buona notizia è il rafforzamento dell'attività economica globale nel 2013 (che più 3% rispetto al 2012), leggermente migliore di quanto già anticipato lo scorso ottobre. Le cose dovrebbe migliorare ulteriormente nel prossimo biennio (soprattutto in virtù della ripresa nelle principali economie avanzate, Stati Uniti in primis), con il 2014 in crescita del 3,7% e il 2015 al 3,9.