Istituzioni ed economia
I risultati delle amministrative di Ostia e delle regionali siciliane confermano tre tendenze di voto consolidate e in larga misura nazionali. Nessuna di esse appare promettente, quanto agli esiti, tutte e tre sono molto significative e rappresentative della realtà del sistema politico 'post-partitico', che è residuato alla fine delle illusioni della Seconda Repubblica. La prima tendenza è quella della marginalizzazione politico-elettorale della sinistra.
Leggi tutto...Quando due giorni fa Berlusconi ha detto 'aboliremo le tasse sulla prima casa e quella di successione' io mi sono preoccupata. Hanno rimesso l'Imu e non me ne sono accorta, ho pensato. Non l'ho pagata. Ora mi arriverà un'altra cartella Equitalia, e ancora devo saldare quelle vecchie. La certezza di essere in difetto era peraltro confermata dai titoli dei giornali.
Leggi tutto...Seppure i cittadini siano tornati a riporre fiducia nel progetto Europeo, ciò non pare sufficiente a placare il loro scetticismo nei confronti di una Unione Europea percepita come lontana e dunque mai all’ascolto. Nonostante i numerosi appelli affinché l’UE riformi radicalmente il modo in cui i cittadini possano partecipare alla vita delle sue istituzioni, non sono attesi grandi cambiamenti da qui alle prossime elezioni.
Leggi tutto...Uno dei temi più accesi del momento è sicuramente la crisi politica e istituzionale in cui versa la Spagna a causa della secessione della regione autonoma della Catalogna votata dal parlamento catalano con 70 voti a favore, 10 contro e due astensioni. Quali sono le altre regioni europee che potenzialmente aspirano a diventare Stati a sé e su quali basi avanzano le loro richieste di secessione?
Leggi tutto...Parla poco il vecchio repubblicano con la chioma argentata, le bretelle, i gemelli e gli abiti eleganti. Si alza poco nell’aula del Senato. Le statistiche registrano che quello di giovedì 26 ottobre 2017 è appena il suo secondo intervento di una intera legislatura. Il suo discorso di ieri è stato in fondo la sintesi della XVII legislatura. Ha lasciato traccia nei resoconti parlamentari di una visione per il futuro di cui la sua personale biografia politica è in fondo testimonianza.
Leggi tutto...C’è sempre qualche buona ragione per criticare una legge elettorale; naturalmente ce ne sono molte anche per criticare la legge Rosato. Ma se questa legge non fosse stata approvata, non ne sarebbe rimasta in vigore una migliore. L’Italia sarebbe andata alle elezioni con un sistema disordinato e casuale, frutto delle due distinte mutilazioni, operate dalla Consulta, di due diversi sistemi elettorali.
Leggi tutto...Nella Repubblica fondata e affondata sulle pensioni, tornano in prima pagina le polemiche sull'adeguamento dell'età pensionabile alla speranza di vita, mentre la Consulta, deludendo le speranze dei teorici dei diritti acquisiti e ribaltando la propria giurisprudenza, dichiarava costituzionale la restrizione dei criteri di rivalutazione delle pensioni superiori a tre volte il minimo.
Leggi tutto...L'idea di liste transnazionali alle elezioni europee ha indiscutibilmente i favori della stampa e, oramai, l'appoggio di un Capo di Stato nella persona di Émmanuel Macron e quello del Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. La proposta lanciata una quarantina di anni fa dai federalisti europei avrebbe il merito di rafforzare il carattere europeo di una elezione.
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