Istituzioni ed economia
Contro l’accoglienza diffusa la Lega inventa l’abuso ‘politico’ d’ufficio
Una notizia 'estiva' è sfuggita ai più ed è stata confinata, sottovalutata, nelle pagine della cronaca locale lombarda. Mi riferisco alla decisione dei Sindaci della Lega Nord di boicottare il sistema approntato dal Ministro dell’Interno Marco Minniti per favorire il sistema della cosiddetta “accoglienza diffusa” attraverso l’accordo diretto tra Prefettura e proprietari di immobili.
Leggi tutto...La grande rivolta contro la legge Fiano, che non è oppressiva, ma pleonastica e curiosamente retrospettiva - come se un pericolo fascista venisse oggi da vecchi nostalgici, cretini digitali e collezionisti di gagliardetti del Ventennio – è culminata nel fine settimana nel comizio a Pontida di Salvini, che rappresenta un fascismo 2.0 estraneo alle iconografie del fascismo storico.
Leggi tutto...Operazione Zapad: ‘Heavy Metal Diplomacy’ e questione bielorussa
Le tensioni tra Pyongyang e Washington delle ultime settimane, hanno tolto visibilità mediatica al conflitto in Siria e relegato in secondo piano avvenimenti come l’operazione Zapad. In Italia, la notizia dell’esercitazione militare che Mosca effettuerà dal 14 al 20 settembre in Russia occidentale e sull’intero territorio della Bielorussia, è stata pressoché ignorata da quasi tutti i media.
Leggi tutto...Ius soli. Ad Alfano manca il quid
In questa legislatura non c'erano forse i voti. Nella prossima sicuramente non ci saranno. Quindi dello ius soli, o per meglio dire di regole più civili per la cittadinanza dei minori stranieri, ne riparliamo per le terze generazioni. Il Governo, che ha la responsabilità gravosa di traghettare il Paese alle elezioni a bilancio approvato, e non in esercizio provvisorio, non può fare ciò che il PD finge di chiedergli - mettere la fiducia - e il PD non potrebbe fare, neppure se volesse, ciò che le opposizioni di sinistra lo accusano di non volere.
Leggi tutto...Virginia Raggi non è certo il primo amministratore ad attribuire ai cambiamenti climatici gli effetti sul terreno di pesanti acquazzoni. Prima di lei aveva parlato di cambiamenti climatici il suo predecessore, Ignazio Marino, dopo la violenta pioggia del 31 gennaio del 2014 che gli valse il nomignolo di 'sottomarino', e ne hanno parlato gli amministratori di Genova dopo la tragica alluvione dell’ottobre dello stesso anno.
Leggi tutto...Ieri Livorno e Roma sono finite sott’acqua e con loro è affogata la retorica luogo-comunista del M5S e la promessa di un buon governo politicamente low cost, in cui l’onestà degli amministratori avrebbe garantito per incanto l’efficienza dell’amministrazione, senza togliere niente a nessuno, ma restituendo a tutti un senso di sovranità e di partecipazione, in nome del governo comune delle cose comuni.
Leggi tutto...Emma Bonino non è Gino Strada
Nella sua rubrica quotidiana sul Foglio Massimo Bordin ha dedicato la sua attenzione e la sua ben nota causticità a Emma Bonino e alla campagna Ero Straniero promossa insieme a Radicali Italiani e a un cartello composito di associazioni di diversa matrice politica e culturale. Dopo aver segnalato che questa 'giusta campagna' non coincide con l’impostazione e le scelte del Governo italiano, Massimo Bordin, infatti, ha invitato la leader radicale a non limitarsi a denunciare limiti e rischi.
Leggi tutto...Le parole di Emma Bonino sono un richiamo potente alla realtà e alla responsabilità per una democrazia fondata sullo stato di diritto e la difesa dei diritti umani (che si chiamano così perché prescindono dai confini e dalle cittadinanze). Per l’Italia e per l’Ue non è né praticabile, né ammissibile chiudere gli occhi rispetto a quanto accade alle donne e agli uomini che l'Europa contribuisce a trattenere o riportare in Libia.
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