Istituzioni ed economia
Il voto amministrativo in Francia e in Spagna dice molto dei limiti strutturali dell'antipolitica continentale - a partire dal paese che ne esprime il campione più puro e robusto, il Front National - ma dice anche moltissimo della persistente anomalia italiana rispetto alle tendenze e alla capacità di tenuta dei sistemi politici europei più consolidati di fronte alle sfide antisistema.
Leggi tutto...Partendo dalla constatazione che "in politica estera, (noi Europei) non sembriamo essere presi del tutto sul serio", Jean-Claude Juncker ha sottolineato, in una recente intervista al giornale tedesco Welt am Sonntag, la necessità di dotare l'Unione europea di un esercito comune. Già solo la decisione di dotarsi di un tale strumento consentirebbe all'Unione europea di "inviare alla Russia un chiaro segnale".
Leggi tutto...Diecimila euro, duecentocinquanta milioni di euro oppure venticinque miliardi? Queste sono alcune delle cifre che hanno danzato nei numerosissimi articoli che sono stati scritti per spiegare all'opinione pubblica l'ultimo scandalo che ha avuto per oggetto le cosiddette "Grandi opere". Su di esse, sul loro ordine di grandezza, è necessario riflettere per comprendere perché non siamo né saremo in grado di venire fuori da queste pessime prassi.
Leggi tutto...I primi caduti italiani sono entrati nella contabilità delle vittime del terrore islamista. L'Isis - se di Isis si tratta - aveva annunciato di essere a sud di Roma, ma li ha assassinati a Tunisi, che è sull'altra sponda del Mediterraneo. Ma Tunisi è comunque a nord di Lampedusa, cioè di quel pezzo di Italia che dalle coste libiche il califfato bombarda di ordigni umani ammassati su barconi pericolanti.
Leggi tutto...E chi mai parlerebbe di bomba atomica, in pubblico? Un capo di Stato di una potenza nucleare lo ha fatto: Vladimir Putin. Nel corso del documentario "Crimea, il ritorno a casa", trasmesso questa settimana per celebrare un anno di annessione della penisola da parte della Russia, il presidente dice testuali parole: "Per risolvere la situazione in Crimea, ero pronto a utilizzare le armi nucleari".
Leggi tutto...Ha vinto Bibi-sitter. Una risposta chiara alla domanda sul futuro di Israele
Ha vinto Bibi-sitter. Sì, proprio Netanyahu, dato ormai al tramonto dai media e dai sondaggisti di tutto il mondo, ha ottenuto la vittoria più inaspettata della storia elettorale d'Israele. Si è presentato in uno spot elettorale come il baby sitter degli israeliani, l'unico in grado di garantire la sicurezza dei loro figli e gli israeliani gli hanno, ancora una volta, prestato fiducia.
Leggi tutto...In un precedente articolo abbiamo esaminatoa grandi linee la questione della controversa e tutt'altro che pacifica "appartenenza alla Russia" della Crimea. Ma occorre anche volgersi all'attualità di un rapporto che l'annessione della penisola da parte di Mosca non ha affatto risolto, ma ha caricato di ulteriori e drammatiche contraddizioni.
Leggi tutto...La Crimea è sempre stata una penisola (o una quasi-isola) strategica. Fa parte del bacino del mar Nero ed è associata senza soluzioni di continuità alle steppe ucraine meridionali. Il legame storico, geografico e commerciale della Crimea con l'Ucraina è sempre stato fortissimo. Anzi, sembra che Kyiv sia stata fondata proprio come piazza di transito del traffico verso il mar Nero e l'Asia centrale.
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