Istituzioni ed economia

14 Aprile 2015

Una ferita storica che non si rimarginerà mai, un Paese che non riesce a fare i conti con il proprio passato, un continente, il Vecchio continente per la precisione, che nel 1915, ai tempi dei massacri, si girò dall'altra parte un po' per convenienza, un po' perché già dilaniato dalla Prima Guerra Mondiale, e oggi preferisce non entrare nella diatriba storica per non indispettire un'economia crescente e un Paese, la Turchia, visto ancora come strategico.

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13 Aprile 2015

A fine maggio si vota in sette regioni e in più di mille comuni. 17 milioni sono gli italiani chiamati alle urne. Il presidente del consiglio rinvigorisce la strategia dell'ottimismo e intensifica i suoi messaggi: vede l'Italia che riparte, il PIL che torna a crescere, il debito pubblico che si assesta. Parla di una legge di stabilità senza "né tagli né tasse" (tanto varrebbe ribattezzarla "legge di staticità"). E la parola d'ordine, apprendiamo, è diventata "basta sacrifici".

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11 Aprile 2015

Secondo le stime del Documento di Economia e Finanze, il disavanzo pubblico "tendenziale" del 2015 (vale a dire la differenza tra le spese e le entrate dello Stato che si realizzerebbe in assenza di qualsivoglia intervento di correzione dei conti pubblici) sarebbe al 2,5 per cento del Pil. Il governo decide tuttavia di allargare leggermente le maglie dei conti pubblici e portarlo programmaticamente al 2,6 per cento.

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10 Aprile 2015

Stamattina il Corriere Della Sera pubblica una tabella sugli aumenti delle addizionali Irpef nelle regioni italiane nel 2015. L'aumento medio, che cozza pesantemente con la narrazione renziana degli ultimi mesi, è del 7,5%, ma in alcune regioni l'impennata è sbalorditiva: 14,8% in Umbria, 16,7% in Liguria, addirittura il 30,8% in Piemonte e il 48,1% per cento nel Lazio. Complimenti, è stato un anno proficuo.

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09 Aprile 2015

Dopo un anno di negoziati, il 2 aprile scorso il gruppo di contatto internazionale P5+1 ha raggiunto un accordo preliminare con l'Iran sul suo programma nucleare. E' bene sottolineare che si tratta di un accordo preliminare, perché i dettagli devono essere ancora discussi e un accordo complessivo potrà essere raggiunto solo il prossimo 1 luglio, come stabilito nel negoziato di Vienna del 24 novembre 2014. Che cosa prevede?

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07 Aprile 2015

La marcia di avvicinamento al DEF vede il ritorno dei tagli della spesa pubblica come tema centrale della discussione politica. L'esecutivo, nel tentativo di impedire l'aumento automatico dell'Iva in caso di mancato raggiungimento dei saldi di bilancio previsti per il 2016, annuncia nuove "razionalizzazioni", riaprendo con i nuovi plenipotenziari Gutgeld e Perotti il dossier della spending review, che Renzi aveva ereditato dall'impolitico Cottarelli.

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01 Aprile 2015

I quotidiani turchi hanno parlato di "giorno nero della Turchia", ma il timore maggiore è che il peggio debba ancora venire. Il tragico epilogo del sequestro del giudice Mehmet Selim Kiraz ha dimostrato quanto il Paese sia vulnerabile e come nemmeno lo strapotere del Presidente Recep Tayyip Erdogan e del suo partito Akp, sulla carta ancora islamico-moderato, ma nei fatti oggetto di una deriva inquietante, riescano a tenere sotto controllo le istanze che stanno fermentando all'interno della Mezzaluna.

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01 Aprile 2015

Sarebbe sbagliato e ingeneroso rubricare l'addio di Sandro Bondi a Forza Italia alla voce "diserzione". È invece un paradossale esercizio di coerenza, secondo la misura e l'inquietudine di un uomo pubblico consumato da un "privato politico" di innamoramenti e disamori, trasporti e contraddizioni, che aveva scelto Berlusconi come un autore sceglie il suo personaggio e rimane tenacemente fedele all'idea che aveva di lui, più che a quella che lui dava di sé.

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