Istituzioni ed economia

05 Febbraio 2014

Come accade da millenni, i troiani se la prendono con Cassandra, l'unica che invitò il popolo a non fidarsi del dono che i greci lasciarono alle porte della città.
L'inchiesta giudiziaria contabile della Corte dei Conti contro le agenzie di rating per il declassamento del debito pubblico italiano del 2011 (confermata poco fa dal procuratore regionale del Lazio Raffaele De Dominicis) è insensata e pericolosa.

03 Febbraio 2014

Un sussulto dell'Unione europea è indispensabile. Per non consegnare nuovamente l'Europa a persone "ragionevoli" che, sognando una nuova Yalta, hanno già decretato che gli Ucraini hanno solo il diritto di abbandonare gli ideali dello stato di diritto, della libertà e della democrazia e di sottomettersi a un modello di una dittatura camuffata con delle "pezze" democratiche.

26 Gennaio 2014

Il nostro governo qualche settimana fa ha attribuito la riduzione dello spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi alle politiche di stabilità e ai provvedimenti assunti in questi mesi in Italia. L’opinione prevalente tra gli «addetti ai lavori», però, è un po' diversa: la riduzione dello spread era ed è soprattutto merito degli interventi della BCE e delle dichiarazioni di Draghi. C'entrano poco le larghe intese nostrane e l'impegno a mantenere la stabilità più o meno formale dei conti pubblici.

24 Gennaio 2014

Con un accorgimento, l'Italicum può avere gli stessi effetti sistemici (assicurare cioè una maggioranza certa), ma rispondere maggiormente alle esigenze degli elettori di scegliere i propri rappresentanti. Non è il sistema che preferiamo (restiamo uninominalisti convinti), ma è un tentativo di migliorare l'impianto della legge in campo, quella sulla quale c'è un accordo di massima tra le principali forze politiche. Per evitare però che la tenuta dell'accordo prevalga su qualsiasi considerazione di merito, è necessario che l'Italicum superi la sua ambiguità principale: la predeterminazione quasi totale degli eletti. Vediamo come si può migliorare.

23 Gennaio 2014

L'Italicum consegue senza dubbio un obiettivo importante, assicura cioè una maggioranza certa a chi vince le elezioni. Prevedendo un eventuale turno di ballottaggio, aumenta il grado di legittimità democratica del premio di maggioranza. Ma la proposta di legge elettorale avanzata da Matteo Renzi e Silvio Berlusconi ha un vulnus enorme: concede addirittura meno libertà agli elettori di determinare gli eletti rispetto al Porcellum.

22 Gennaio 2014

Tempo di previsione per il Fondo Monetario Internazionale: secondo il World Economic Outlook appena pubblicato, la buona notizia è il rafforzamento dell'attività economica globale nel 2013 (che più 3% rispetto al 2012), leggermente migliore di quanto già anticipato lo scorso ottobre. Le cose dovrebbe migliorare ulteriormente nel prossimo biennio (soprattutto in virtù della ripresa nelle principali economie avanzate, Stati Uniti in primis), con il 2014 in crescita del 3,7% e il 2015 al 3,9.

21 Gennaio 2014

Mi auguro che quando sarà meglio definita la proposta odierna del ministro Enrico Giovannini in materia di pensioni, emerga chiaramente che si tratta di uno strumento temporaneo, meno oneroso per le casse dello Stato dei prepensionamenti e delle norme salva-esodati, rivolto a tutelare chi perde il lavoro in prossimità della pensione. Sarebbe sbagliata - e pericolosa per la nostra credibilità internazionale - una misura di carattere generale.

20 Gennaio 2014

Al centro del meccanismo dell'Italicum c'è il riparto nazionale dei seggi. A qualcuno deve essere sembrato l'uovo di Colombo. E se invece si fosse fatta una frittata? Il potere di ricatto dei partitini, che il segretario del Pd ha ripetuto in più occasioni, sino alle sue ultime dichiarazioni, di voler eliminare, in questo modo rischia di essere riconfermato. E non vale più di tanto l'argomento che questo potere di ricatto sarebbe neutralizzato dalle soglie di sbarramento, indubbiamente più severe rispetto al Porcellum.