Istituzioni ed economia

15 Aprile 2014

L'immagine dell'ingresso del campo di Auschwitz - che ieri Grillo ha ritoccato e profanato per tenere calda la sua piazza elettorale - racconta, insieme alla storia delle indicibili sofferenze del popolo ebraico, anche la vergogna di un'umanità sfigurata da quella esperienza e tenuta a serbare il senso di quella caduta. La banalizzazione dell'Olocausto e la sua trasformazione in un repertorio di metafore per le polemicuzze della campagna elettorale, non è solo un'offesa alla memoria dei morti, ma un attentato all'intelligenza dei vivi, perché relativizza il senso di quel fenomeno assoluto della storia umana e del suo sempre incombente pericolo.

15 Aprile 2014

“Sono particolarmente soddisfatto per la forte presenza femminile, segno di un protagonismo che chiedeva da troppo tempo un pieno riconoscimento”, ha commentato ieri Renzi a margine della presentazione delle liste di nomi per i vertici di alcune società quotate partecipate dallo Stato. Il Premier è ricorso al termine "protagonismo" per riferirsi a un arricchente potenziale che sollecita di essere espresso: un sostantivo diverso sarebbe probabilmente risultato più adeguato.

13 Aprile 2014

Pochi giorni fa, in un tweet, Matteo Renzi annunciava che, "alla faccia dei gufi", il documento di economia e finanza (DEF) 2014 “mantiene tutti gli impegni” assunti dal governo. Ritrovare nero su bianco nel documento i punti della road map, per lui, sarà stato un sollievo. Però, forse, sarebbe stato più prudente scrivere che il DEF conferma tutti gli impegni, non che mantiene tutti gli impegni. E sarebbe stato meglio aspettare prima di rinfacciare tutto questo ai gufi.

02 Aprile 2014

L'Italia diventerebbe più povera e meno sovrana. In Europa si affermerebbe l'interventismo nazionalista, a danno di tutti. Strade dedica la monografia di aprile all'euro, e alle illusioni di chi vorrebbe abbandonare la moneta unica. Attenti a quello che desiderate, potrebbe drammaticamente avverarsi.

26 Marzo 2014

La commissione Trasporti della Camera ha oggi dato il via libera alla privatizzazione parziale di Poste Italiane e di Enav, con alcune raccomandazioni. Una, in particolare, valida per entrambe le società, riguarda l’utilizzo del gettito derivante dall’operazione: "Si assumano da parte del governo le iniziative, anche di carattere normativo, utili a permettere che il gettito derivante dalla cessione di una quota di minoranza del capitale di Poste sia destinato a interventi che possano sostenere efficacemente il rilancio dell'economia.

26 Marzo 2014

Fa un certo effetto vedere Berlusconi, che era sceso in politica vent'anni fa come araldo di un atlantismo tanto didascalico da apparire radicale, rispolverare oggi i motivi, le tesi e perfino la retorica che settant'anni prima Nenni e Togliatti agitavano, nella loro stagione frontista, in difesa di Stalin. È evidente che nella crisi apertasi con la Russia l'Occidente è intrappolato in una situazione molto scomoda, tra la dipendenza energetica e debolezza politica dell'Ue e l'evidente e comprensibile indisponibilità degli Usa ad aprire un braccio di ferro militare con il Cremlino sulle rive del Mar Nero. Ma la difesa di Putin e delle sue ragioni non è una proposta, è una resa senza dignità e senza decoro.

20 Marzo 2014

Il ministro del tesoro britannico, George Osborne, ha presentato il suo Budget, un inno ai "makers", i "doers", i "savers" – quelli che producono, lavorano, risparmiano. Tagli fiscali alle imprese, tagli fiscali agli anziani sul risparmio dei fondi pensione, tagli fiscali a famiglie e piccole imprese sulla bolletta energetica.

17 Marzo 2014

(In collaborazione con Public Policy) Ferma condanna del referendum in Crimea (definito ancora una volta "illegale") e ulteriore inasprimento delle sanzioni nei confronti di singoli individui in Russia e in Ucraina. Sono due dei punti dell'accordo concluso oggi in ambito europeo e adottato all'unanimità dai ministri degli Esteri Ue, dopo il referendum di ieri in Crimea che ha sancito l'annessione della regione alla Russia.