Istituzioni ed economia

24 Novembre 2014

Il risultato delle elezioni si presta a una duplice chiave di lettura: la prima, più congiunturale, riguarda gli effetti che esso avrà sugli equilibri politici nazionali; la seconda il consolidamento dell'antipolitica come tendenza di fondo e "regola" del gioco democratico. Quanto al primo aspetto, è successo quel che si prevedeva succedesse, in misura anche superiore al previsto. Il PD ha stravinto tra i vincenti e Salvini tra i perdenti, quest'ultimo soppiantando l'egemonia grillina nella rappresentanza degli "indignati".

21 Novembre 2014

Non ha destato molto scalpore la notizia che Mediobanca abbia firmato un accordo di collaborazione con Sberbank, una delle maggiori banche russe. A dir la verità, è quasi impossibile trovarne notizia sulla stampa italiana: un trafiletto sul Sole 24 Ore, un articolo di Italia Oggi che sostanzialmente traduce il comunicato di Bloomberg in merito e nulla più.

19 Novembre 2014

Alla fine la sorpresa è arrivata e, come spesso succede anche in Italia, nessun sondaggista si era accorto della sorpresa in arrivo. Il favorito, Victor Ponta, attuale primo-ministro del governo di centro-sinistra, contro il "tedesco" Klaus Iohanni, era dato avanti di almeno 10 punti percentuali. Alla fine l'ha spuntata Iohannis distanziando Ponta di 9 punti percentuali. I primi indizi arrivano dagli exit-poll che attestano un sostanziale pareggio.

18 Novembre 2014

La senatrice Taverna accorsa a Tor Sapienza e respinta, a male parole grilline, come una politica "accattona" è insieme il simbolo dell'estremo trionfo e dell'irrimediabile fallimento della scommessa del M5S. Lo sfanculamento della politica sfanculatrice è la dimostrazione dell'impossibilità pratica oltre che della inconsistenza teorica dell'antipolitica "istituzionale".

17 Novembre 2014

Dei disastri naturali di questi giorni, e di quelli che ciclicamente ogni anno colpiscono l'Italia, non sembra essere possibile altro che un uso strumentale e semplicistico. Le parole di Giuliano Pisapia all'indirizzo dei suoi predecessori sono del 2010, e mentre gli si ritorcono contro, oggi potrebbero essere (e sono) pronunciate da chiunque, con lo stesso identico candore.

14 Novembre 2014

"The people have spoken, the bastards" – il popolo si è pronunciato, quel bastardo. Visto dalla Casa Bianca, l'esito di queste elezioni di mezzo termine si potrebbe riassumere con la celebre battuta di un candidato democratico trombato al Senato negli anni Sessanta. Le conseguenze son sin troppo evidenti: il Presidente "anatra zoppa", la necessità di compromessi, e così via.

13 Novembre 2014

Olof Palme, il mitico leader socialdemocratico svedese, concludeva le campagne elettorali in una grande assemblea dei lavoratori dello stabilimento della Volvo, ospite dei sindacati. In tutto il mondo o, almeno in gran parte di esso, tra cui sicuramente i Paesi europei, quello tra partiti e sindacati è un rapporto genetico, che ha subito mutazioni, processi di subordinazione o di autonomia, cambiamenti di verso nel movimento delle cinghie di trasmissione, ma che non è mai venuto meno.

12 Novembre 2014

Proprio nei giorni in cui la Corte di Cassazione ha certificato le cinquecentomila firme raccolte per il referendum abrogativo della riforma Fornero, promosso dalla Lega e salutato con favore dalla CGIL, occorrerebbe guardare alla questione non dalla parte dei pensionati e dei pensionandi "danneggiati" dalla nuova disciplina previdenziale, ma da una prospettiva generazionalmente rovesciata, cioè dalla parte dei giovani e del futuro economico del Paese.