Istituzioni ed economia
Casalino, uno di voi
Il portavoce e la voce portata, il capo dello squadrismo mediatico e il prestanome 'presentabile' di quello politico made in Casaleggio srl, parlano dell'intimidazione teleguidata e telerecapitata ai dirigenti del Mef con un gergo da travet di regime, un burocratese untuoso e scialbo che è la lingua eterna del conformismo di potere italiano, di qualunque potere, anche di quello incubato dalle piazze dei Vaffa Day e dagli algoritmi del Grande Fratello digitale.
Leggi tutto...Da ottobre 2017 grazie al 51% dei voti è sindaco di Tbilisi, capitale della Georgia. Cinque anni prima era diventato Ministro dell’Energia e vicepremier del governo guidato da Bidzina Ivanishvili, fondatore del partito 'Sogno Georgiano'. Kakhaber Kaladze, 40 anni, un passato non troppo lontano in Italia con le maglie di Milan e Genoa, racconta progetti, ambizioni e visioni in questa intervista esclusiva a Strade.
Leggi tutto...Quando il vicepremier Di Maio intima al titolare dell’Economia di tirar fuori i soldi per pagare le promesse elettorali della maggioranza giallo-verde è naturale, per gli oppositori dell’esecutivo, parteggiare per il Ministro Tria e ringraziare la resistenza del Capo dello Stato, che ha imposto l’economista di Tor Vergata al posto di Paolo Savona.
Leggi tutto...L'Italia che non ha paura
Il nome che il PD ha scelto per la sua manifestazione del prossimo trenta settembre, 'per l’Italia che non ha paura', ha suscitato le reprimende di Carlo Calenda. Secondo l’ex ministro, infatti, le paure degli italiani andrebbero comprese e la manifestazione dovrebbe accogliere proprio chi ha paura e fornirgli delle risposte. Certo, il ragionamento sembra filare, ma a me quel nome, invece, piace molto.
Leggi tutto...La favola dell'Europa 'antisociale', che piace alla sinistra e ai populisti
Massimo Cacciari ha ragione, non c’è effettivamente tempo da perdere: le elezioni europee si approssimano e l’Europa rischia di essere distrutta dai populisti. Ma proprio per non perdere tempo: quando Cacciari chiede all’Europa "politiche sociali diverse" a che cosa si riferisce precisamente? Sulla stampa italiana è di moda da sempre un 'tramonto del welfare' che non esiste.
Leggi tutto...L’epurazione di Nava: sete di potere e impunità ideologica di Lega e 5Stelle
La sete di potere del governo gialloverde è inaudita. Hanno spinto Mario Nava a dimettersi da presidente della Consob con lo scopo di occupare per sette anni una casella importante per il controllo delle attività finanziarie in Italia. Mario Nava era stato nominato a fine 2017 dal governo Gentiloni alla carica di presidente della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa.
Leggi tutto...L’idea del superamento del PD in una nuova formazione europeista può considerarsi tanto un segno di debolezza, quanto di disponibilità. Visto che quanti più decisamente propongono questo scarto non hanno nulla da guadagnare a mischiarsi con i travagli e le convulsioni ideologiche del PD, si può certamente escludere che la proposta abbia i caratteri della pura strumentalità.
Leggi tutto...Il provincialismo occidentale
Il complottismo sull’11 settembre è a suo modo riflesso di una tendenza molto diffusa nel dibattito pubblico occidentale, e molto più mainstream e meno bislacca di quanto le stesse teorie del complotto appaiano. La tendenza di pensare che la storia del mondo, anche nel ventunesimo secolo, sia ancora decisa e manovrata in tutto ciò che ci riguarda dai paesi occidentali, ovvero dagli USA. Non esistono veri nemici esterni ma solo trame interne.
Leggi tutto...














