Istituzioni ed economia
Mario Draghi non ha bisogno di candidarsi ad alcunché, neppure al ruolo di salvatore della patria (e della sua economia), caso mai sarebbe tentato dal difendersene e prenderne le distanze. Se si è deciso a prendere la penna e a scrivere al Financial Times è stato per la preoccupazione della crisi economica provocata dalla pandemia del Coronavirus e soprattutto per la preoccupazione di una divisione dell’Unione Europea fra paesi del Nord e dell’Est e paesi del Sud e dell’Ovest.
Leggi tutto...Il campo delle mie letture è circoscritto a taluni argomenti; la storia (soprattutto gli eventi del secolo scorso), le biografie dei Grandi protagonisti, e la saggistica politico-economica. Per un certo periodo ha avuto interesse – come lettura d’evasione – per i libri di fantapolitica (un’evoluzione delle storie che una volta erano definite ‘’di spionaggio’’).
Leggi tutto...Il virus della verità presenta un conto che il Paese non riesce a saldare
La fatidica data del 3 aprile si avvicina inesorabilmente. Tuttavia, con l’annuncio di un lockdown prorogabile fino a luglio, appare sempre più chiaro come il Governo, impegnato solo a regolamentare rigidamente ogni attività economica e a limitare gran parte delle libertà dei cittadini, non abbia ancora formulato una strategia di uscita dal cul de sac in cui ha fatto piombare il Paese.
Leggi tutto...Coronavirus e indulgenza plenaria. Perché dobbiamo perdonare tutti e ripartire da capo
A lungo mi sono chiesto quale linea tenere nel commentare le notizie sulla pandemia. Chi giudicare colpevole e chi innocente, contro chi infuriarmi, chi accusare di ingiustizia, da chi sentirmi preso in giro. Di chi denunciare l'ignoranza, il menefreghismo o la miopia. Per quali sbagli e valutazioni errate prendermela con me stesso.
Leggi tutto...Ci sono cose che non vanno, nel modo in cui il governo sta gestendo questa situazione, ed è complicato dirlo senza entrare nel merito dei provvedimenti che - deve essere chiaro - vanno rispettati da cima a fondo, e senza dare l’idea di voler fare quelli che alzano il ditino potendosi permettere il lusso di parlare senza condividere il peso della responsabilità delle decisioni.
Leggi tutto...Per i più ingenui l’epidemia del Covid-19 è stato il cosiddetto “cigno nero”, cioè un evento imprevedibile e dirompente per la sua imprevedibilità, prima che per la sua potenza e per la condizione di incertezza che suscita in chi vede così ribaltate le abituali convinzioni e gli schemi cognitivi consolidati.
Leggi tutto...Covid-19: il punto giuridico sul tracciamento dei cellulari degli italiani
Da più parti ormai si ragiona sul possibile tracciamento digitale degli italiani per contenere l’epidemia covid-19. Il dibattito si è riacceso per effetto del decreto legge 14/2020, contenente una norma (l’art. 14) dedicata al trattamento dei dati personali in questa fase emergenziale da parte delle autorità pubbliche preposte alla gestione dell’emergenza sanitaria in corso.
Leggi tutto...Finché a dirlo sono persone comuni, impaurite dalla progressione del contagio, è comprensibile. Ma ora sono in maniera sempre più scoperta medici, scienziati, cattedratici e opinion leader di diversa genia e provenienza a dire che bisognava – e quindi bisognerà – “fare come la Cina”.
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