Istituzioni ed economia

19 Febbraio 2014

Sarà soprattutto questione di tasse, forse solo questione di tasse. Il successo o il fallimento del prossimo governo (multicolore, non monocolore) Renzi dipenderà in buona parte da quanto lo Stato allenterà la propria morsa sui contribuenti italiani, imprese e famiglie. Dalle prime informazioni sul futuro programma di politica fiscale del governo presieduto dal segretario del PD, emerge che l'azione del nuovo esecutivo seguirebbe essenzialmente tre filoni: la riduzione dell'Irpef (soprattutto sui redditi medio-bassi), il taglio dell'Irap per le imprese e una revisione profonda del rapporto tra contribuente ed erario.

13 Febbraio 2014

Gli obiettivi legati al gettito che si determina dall'azione dell'Agenzia delle entrate, ai fini dell'attribuzione dei premi di risultato ai suoi dirigenti, non sono affatto leggende metropolitane e sono semmai balle spaziali quelle di chi fa simili affermazioni. Nella nostra interrogazione al MEF abbiamo puntato i riflettori proprio sull'obiettivo di gettito attualmente fissato a 10,2 miliardi e su quello della percentuale di vittorie dell'Agenzia in contenzioso. La risposta è stata evasiva sulla prima questione e totalmente assente sulla seconda.

11 Febbraio 2014

Il dibattito sulle riforme istituzionali è all'ordine del giorno. Sperando vivamente che questa non sia l'ennesima, ciclica discussione infruttuosa sulla seconda parte della Costituzione, ma che si risolva una volta tanto in modifiche concrete, organiche e coordinate, vorrei analizzare uno dei punti più delicati sul quale si dibatte in questi giorni: la riforma del bicameralismo perfetto (mediaticamente ridotta a "l'abolizione del Senato").

11 Febbraio 2014

Altro che scoop! Dovremmo parlare del segreto di Pulcinella di Alain Friedman e di RCS. Abbiamo passato in rassegna i giornali della calda estate del 2011, quella in cui si è palesata in modo inequivocabile la situazione di emergenza per gli equilibri finanziari dell'Italia. Il nome di Mario Monti come sostituto di Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi appariva pubblicamente e tranquillamente già dal 1 agosto 2011, con una naturalità che fa ritenere che il nome circolasse ormai da settimane tra gli addetti ai lavori.

06 Febbraio 2014

Ieri ha destato scalpore la notizia, apparsa prima sul Financial Times e poi diffusa da molti media italiani, secondo cui la nostra Corte dei Conti starebbe meditando sulla possibilità di citare in giudizio le principali agenzie di rating, colpevoli, a suo giudizio, di aver declassato il debito sovrano dell'Italia nel 2011 senza tenere conto adeguatamente del patrimonio artistico e culturale del bel paese.

05 Febbraio 2014

Come accade da millenni, i troiani se la prendono con Cassandra, l'unica che invitò il popolo a non fidarsi del dono che i greci lasciarono alle porte della città.
L'inchiesta giudiziaria contabile della Corte dei Conti contro le agenzie di rating per il declassamento del debito pubblico italiano del 2011 (confermata poco fa dal procuratore regionale del Lazio Raffaele De Dominicis) è insensata e pericolosa.

03 Febbraio 2014

Un sussulto dell'Unione europea è indispensabile. Per non consegnare nuovamente l'Europa a persone "ragionevoli" che, sognando una nuova Yalta, hanno già decretato che gli Ucraini hanno solo il diritto di abbandonare gli ideali dello stato di diritto, della libertà e della democrazia e di sottomettersi a un modello di una dittatura camuffata con delle "pezze" democratiche.

26 Gennaio 2014

Il nostro governo qualche settimana fa ha attribuito la riduzione dello spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi alle politiche di stabilità e ai provvedimenti assunti in questi mesi in Italia. L’opinione prevalente tra gli «addetti ai lavori», però, è un po' diversa: la riduzione dello spread era ed è soprattutto merito degli interventi della BCE e delle dichiarazioni di Draghi. C'entrano poco le larghe intese nostrane e l'impegno a mantenere la stabilità più o meno formale dei conti pubblici.