Istituzioni ed economia
L’ennesimo memorandum della Troika resta sulla scrivania di Tsipras, in un momento convulso di rifiuti, aperture e voltafaccia ellenici. Ma la Grecia è ufficialmente entrata in default finanziario, dopo che il governo di Atene ha deciso – temporaneamente? – di ritirarsi dal tavolo delle trattative con BCE, Commissione Europea e FMI. Pertanto, è già game over.
Leggi tutto...Ci sono domande che contano più per ciò che assumono che per ciò che affermano: chiedere “La politica di potenza sta tornando?” suppone che un tempo questa sia stata diversa da come è oggi. In realtà la politica internazionale non è cambiata: è l’Europa che si sta vedendo costretta a tornare a pensare a ciò che ha per decenni trascurato, se non esorcizzato. Il ritorno della realtà, però, rischia di sorprenderla impreparata.
Leggi tutto...Ha suscitato polemiche un tweet del Presidente del Consiglio Matteo Renzi che definiva il referendum di domenica - se mai si terrà, stando alle ultime notizie è ancora tutto in bilico - un “derby” tra euro e dracma. Si può discutere sulla scelta della terminologia, se è di buon gusto o meno accostare un’espressione calcistica a un dramma che sta coinvolgendo un’intero popolo.
Leggi tutto...A tendere l’orecchio, potrebbero essere le parole che si stanno scambiando in queste ore i più alti ufficiali di Syriza nei palazzi della politica ateniese, mentre il giorno della verità, inesorabile, si avvicina e l’IMF annuncia che il debito dovuto non è stato ripagato in tempo, catapultando così la Grecia nel poco invidiabile club che comprende Sudan, Somalia, Iraq e Zimbabwe.
Leggi tutto...C'è chi ha notato come la comunicazione dello Stato Islamico sia più sofisticata di quella di Al Qaida, che era legata ai modelli arcaici della predicazione dottrinaria videotrasmessa. Quella dell'Isis poggia invece sui canoni stilistici e tecnologici dell'immaginario social e sul reclutamento virale degli effettivi della guerra santa.
Leggi tutto...L'oracolo No-Euro
Le ultime settimane di campagna elettorale per le elezioni politiche del 2018 sono state una tortura. Al campo base degli intrepidi scalatori della montagna “Usciamo dall’Euro”, fervono gli ultimi preparativi. Il più che probabile futuro ministro dell’Economia, Claudio Intorti, si rinchiude con i più stretti consiglieri per registrare gli ultimi ingranaggi di un macchinario complesso.
Leggi tutto...Accordo sì o no, euro o neo dracma, Unione Europea dentro o fuori. Qualunque sia lo scenario che aspetta la Grecia nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, dalle parti del Partenone ci sarà il problema di sempre: capire di che far vivere un’economia davvero poco competitiva.
Leggi tutto...Così muore la scuola pubblica?
Giovedì 25 giugno, alle ore 19 circa, si è consumato il funerale della Scuola Pubblica italiana. Con 159 sì e 112 no, infatti, il Senato della Repubblica ha approvato il maxiemendamento al ddl 1934 (La Buona Scuola) sul quale il Governo aveva posto la fiducia. Ora la palla passa alla Camera, dove però, a meno di clamorose novità, il testo sarà approvato senza modifiche.
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