Diritto e libertà
Fino a qualche tempo fa schifavo letteralmente la mimosa. Più che un dono mi sembrava un segno di discriminazione, un gesto retorico che metà del mondo fa con noia e in maniera automatica all’altra metà. Tiè. Oggi invece credo che l’otto marzo un senso ce l’abbia. Perché non è una data, ma un impegno quotidiano, determinato dal fatto che un tema di genere resta e restano quindi anche le ragioni per sfidarlo.
Leggi tutto...Stamattina, mentre andavo a piedi a lavoro – perché per colpa dell’adesione di numerose sigle sindacali allo sciopero contro le discriminazioni di genere l’azienda di trasporti pubblici romana ha decimato il già scarno servizio – ho pensato di dare un’occhiata alle motivazioni dello sciopero. Ho trovato su Vice un’intervista a Sara Picchi, attivista e membro del gruppo 'Non una di meno', che ha organizzato lo sciopero.
Leggi tutto...La vera notizia: finalmente un'indagine sul velinismo giornalistico-giudiziario
La notizia dell'indagine della Procura di Roma sulle veline alla stampa sul caso Consip è davvero una notizia. Nel senso che è l’unica cosa nuova e inedita che l’inchiesta comporta nel rapporto tra la stampa e la magistratura inquirente, che in Italia appare regolarmente fondato sulla divisione del lavoro e del guadagno per le inchieste politicamente eccellenti e sul conseguente sacrificio del segreto investigativo.
Leggi tutto...Da dodici anni un’associazione LGBT di funzionari di pubblica sicurezza, Polis Aperta, raccoglie le decine di segnalazioni annuali di discriminazioni e violenze in ambiente lavorativo e cerca di connettere la società, il mondo LGBT e le forze dell’ordine mettendoli in comunicazione attraverso iniziative e campagne di sensibilizzazione. L’impegno quotidiano di Polis Aperta si dirama su più fronti.
Leggi tutto...Cinque domande per l'eutanasia
Autorizzare decisioni pubbliche sulla base di principi religiosi indimostrabili è un'ottima strada per acuire la conflittualità sociale: perché non riprendere allora, come criterio di scelta nella progettazione delle policy, il dettato di tutte le religioni? Vietiamo la pizza al prosciutto perché non kosher, consentiamo il burqa alle donne musulmane, in deroga a leggi dello Stato, vietiamo il consumo di carne tutti i venerdì eccetto le solennità.
Leggi tutto...La vicenda di dj Fabo ha impartito una dura lezione al legislatore italiano e ha chiarito, ancora una volta, quali siano le responsabilità della politica e i limiti dell'intervento legislativo rispetto alle questioni del fine vita. Ci sono almeno tre aspetti che balzano agli occhi e che le Camere continuano a eludere in base al presupposto che sulle questioni eticamente sensibili sia preferibile non decidere.
Leggi tutto...Erano del tutto prevedibili le polemiche sulla decisione della Regione Lazio di bandire un concorso riservato a medici non obiettori destinati in via esclusiva al servizio di interruzione volontaria di gravidanza dell'ospedale San Camillo. Un concorso ad hoc, con una procedura ad hoc, che non impedisce ovviamente ai medici assunti, qualora cambiassero idea e si dichiarassero obiettori di coscienza, di astenersi dal praticare aborti.
Leggi tutto...Per inquadrare al meglio – per quel poco che davvero sappiamo – il caso delle dimissioni di Francesco Spano dalla direzione dell’Unar, al centro di un grande scandalo pieno di buchi originato da un servizio della trasmissione Le Iene sui presunti fondi pubblici destinati a un’associazione per finanziare circoli in cui si praticherebbe “sesso estremo” e prostituzione, dobbiamo necessariamente spezzettare la vicenda.
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